E’ entrata nel vivo la Settimana della Memoria, in corso di svolgimento a Roccella Jonica fino al 2 febbraio

 

 

 

Sette giorni di eventi  declinati attraverso varie espressioni artistiche a cavallo  della ricorrenza internazionale dedicata alla memoria dell’Olocausto, per non dimenticare gli orrori del passato ma soprattutto per combattere il germe latente e subdolo dell’indifferenza. E’ quanto propone la 2° edizione della “Settimana della memoria” promossa dal Comune di Roccella Jonica su impulso dell’Assessore alla Cultura Bruna Falcone e realizzata in sinergia con le scuole locali, associazioni e singoli cittadini.

 

“Dedichiamo anche quest’anno un’intera settimana a fare memoria della Shoah, non tanto per una “pulizia delle coscienze” quanto per esercitare una sorta di attività di sorveglianza sulle coscienze di ognuno di noi,  affinché fenomeni di aberrazione come quelli che abbiamo vissuto nella storia recente non si ripetano, ma anche per tutelare il tesoro scaturito da quella tragedia: il senso di pacificazione e di fratellanza che ha unito i popoli europei”, ha dichiarato il sindaco Vittorio Zito nella conferenza stampa di presentazione del progetto, al Convento dei Minimi.

 

Conferenza introdotta da un apprezzato video di parte di un’intervista che il fotografo roccellese Domenico Scali realizzò anni fa a Roma all’ ex deportato ad Auschwitz Piero Terracina, scomparso da poco. Il video rientra nel progetto curato da Scali, che lo ha illustrato durante la conferenza, dal titolo “Colui che ascolta un testimone diventa egli stesso un testimone” (tratto da una affermazione dello stesso sopravvissuto al lager), e che concluderà il 2 febbraio la carrellata di eventi. 

 

A presentare il calendario degli appuntamenti in programma, dopo aver ringraziato i partner e ripercorso l’iter progettuale è stata Bruna Falcone. “E’ un cartellone variegato e di qualità  che ognuno dei partner ha sviluppato creativamente in modo originale”, ha affermato l’assessore. “Tutti però - ha aggiunto - ci siamo trovati d’accordo sul messaggio da lasciare agli studenti delle scuole, oltre a quello precipuo dell’omaggio alle vittime innocenti della Shoah: far capire la necessità, oggi più che mai urgente considerati i tempi difficili che viviamo, di stimolare i bambini a reagire all’indifferenza davanti alla violenza, davanti alla negazione dei diritti, perché solo non chiudendo gli occhi davanti al dolore e alla privazione dei diritti, si può evitare che il male ritorni”.

 

Messaggio condiviso e ripreso poi anche delle dirigenti scolastiche Emanuela Cannistrà e Rosita Fiorenza alla guida rispettivamente dell’Istituto comprensivo “Coluccio – Filocamo” e dell’IIS “ Pietro Mazzone”, che hanno illustrato il modo di impostazione della propria progettualità educativo - didattica in vista della Settimana.

 

Tra gli eventi che vedranno protagonisti le scuole, la proiezione del film "L’isola in via degli Uccelli" a cura dell’Associazione Tratti in libertà e del Circolo di lettura dell’Aras (27 gennaio ore 10.00 all’auditorium), il progetto "L’olio della lampada" a cura del gruppo di lettura "Narrando"  e di Rossella Scherl (28 gennaio ore 10.30 all’auditorium), l’incontro con il dr. Giuseppe Ventra, “Viaggio nella memoria  - Un calabrese a Mauthausen (29 gennaio ore 10.30 al Convento dei Minimi) e la rappresentazione “Il peso del coraggio” (31 gennaio ore 9.30 all’auditorium) .

 

Stefania Parrone